L'avventura di questo blog, tra le numerose cose positive, ci ha restituito la voglia di mettere di nuovo scarponi ai piedi e zaino in spalla, senza accampare scuse anche in caso di tempo incerto: si decide e si parte. In questa scelta ci si riproietta, inevitabilmente, al periodo universitario, quando di pioggia se ne prendeva comunque molta.
La
curiosità maggiore è quella di tornare, non senza nostalgia, a visitare
quegli stessi luoghi nei quali, qualche decennio fa, ci siamo cimentati
studenti, magari al seguito di professori verso i quali l'inclemenza
del tempo sembrava fosse una costante assoluta, un accanimento
proverbiale.
